Approfondimenti · Memoria

Incontri con le Scuole

Le storie dei volontari italiani che hanno dato la vita in Ucraina. Vogliamo che gli studenti e le scuole sappiano chi erano.

Liberamente ispirato a Calamandrei, 1965.

I ragazzi delle scuole non sanno chi erano. Eppure hanno pagato il prezzo più alto per difendere la pace ed i diritti di cui godranno.

Incontri con le scuole — memoria dei volontari italiani caduti
LennoxLegione Internazionale di Difesa · caduto a Toretsk, dicembre 2024
Lennox — volontario italiano caduto a Toretsk, dicembre 2024

Un ragazzo italiano che si è unito alla Legione Internazionale di Difesa dell’Ucraina, caduto intorno a dicembre 2024 per difendere la città di Toretsk. Tentava di ripararsi nel rudere di una casa assieme a un gruppo di «latini», compagni d’armi, dopo un massiccio bombardamento dell’artiglieria russa.

Era un militante della sinistra extraparlamentare italiana; nel suo passato aveva lottato per i diritti degli studenti del suo liceo e dell’università, partecipando a numerose manifestazioni. Durante il deployment al fronte ha scritto un libro di poesie, s’Ovversivo, dove racconta quanto il mondo moderno non lo facesse sentire al suo posto — circondato da giovani interessati più alle scarpe firmate e alla bella automobile che ai valori di libertà, fratellanza, solidarietà e lotta all’oppressione che ispiravano le sue gesta.

«Pensa a quante persone stiamo proteggendo e sii contenta di questo.»
«Meglio io che un bambino o una bambina ucraini.»
«Una parte della mia vita l’ho fatta.»— ultimi messaggi alla madre
«Le persone meritano di sapere perché combattevi. È un onore essere stato tuo amico. Sei un Fratello ed un Eroe! Ci vediamo in un mondo migliore di questo.»— Fabio De Vincente, amico
Artiom22 anni

Ragazzo ucraino di 22 anni, adottato in Italia. A un certo punto della sua vita ha deciso di unirsi a chi difende quello che forse nemmeno poteva più dirsi «il suo paese». Eppure sentiva quel richiamo, quella spinta «a combattere per il suo popolo», come avrebbe rivelato un amico durante un’intervista.

Artiom — volontario ucraino, 22 anni
Vespa25 anni, per sempre
Vespa — volontario italiano, 25 anni

I genitori hanno fatto di tutto per fermarlo. Ma anche lui, come gli altri, aveva scelto di rischiare la vita per garantire ai civili ucraini protezione e la possibilità di continuare a vivere «normalmente», nonostante l’inferno scatenato dall’invasore russo.

MaxAddestratore di cani · soccorritore

Addestratore di cani e soccorritore specializzato in aree di crisi. Anche lui caduto sotto i colpi dell’esercito russo. Quasi nessuno lo conosce.

Max — addestratore di cani e soccorritore
AntoninoCaduto il 27 marzo 2025
Antonino — volontario italiano caduto il 27 marzo 2025

Un ragazzo con tanti sogni e speranze, che purtroppo non ha avuto una vita facile da bambino. Senza genitori, è cresciuto con la sorella, che ha sempre cercato di fargli da madre e da padre. Con impegno e forza di volontà ha imparato un mestiere: il pizzaiolo, lavorando in ogni parte del mondo. La sua vita sembrava andare nel verso giusto, finché un giorno decise di difendere un Paese indifeso, perdendo la vita durante una missione il 27 marzo 2025.

«In un attimo, una bomba distrusse sogni e speranze.»— Noah, sorella
Drago41 anni, compiuti il 16 agosto

«È un drago che si prende cura di me e ama moltissimo la mia famiglia. È un duro davanti a tutti, ma quando sono con lui è un gentiluomo che mi tratta da regina. Non mi delude mai e ama aiutare tutti. Mi insegna a essere forte e mi sprona a osare nella vita.

«Questa perdita mi ha spezzato il cuore e non so cosa fare, ma spero che, per il bene che ha fatto, Dio lo accetti e lo guidi verso la pace e la felicità. Io ti amo tantissimo, Drago. Sarai sempre nel mio cuore e nella mia vita.»— Nillaya, fidanzata
Drago — volontario italiano, 41 anni

Vogliamo che queste storie siano ricordate, e che questi eroi continuino a vivere nel cuore di chi ancora combatte.

Vogliamo che il loro sacrificio non sia vano, che le nuove generazioni conoscano e non dimentichino chi ha pagato il prezzo più alto per garantire la pace ed i diritti di cui godranno.